“Nell’antichità l’uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell’universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l’inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l’universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo. E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri?”

Margherita Hack

Vi ritrovate spesso a guardare il cielo con il naso all’insù?
Vi chiedete, di tanto in tanto, se siamo soli nell’Universo? O come sia possibile andare nello spazio?
Vi domandate di continuo come si possa studiare corpi celesti così lontani da noi?

Non abbiate timore allora: questa categoria fa proprio per voi!
I nostri AstroCosi (come li abbiamo affettuosamente soprannominati) sono pronti a rispondere ad ogni vostra curiosità con i loro stellari articoli!

Ogni mercoledì un nuovo articolo a “tema spaziale”, nel difficile (se non impossibile) tentativo di rispondere alle vostro domande, partendo dai buchi neri e dalle stelle fino ad arrivare alle strumentazioni in uso e, perché no, alla fantascienza!

Un viaggio di 13 miliardi di anni seduti sul divano – finale di stagione –

Nelle puntate precedenti, abbiamo imparato a conoscere uno strumento fondamentale della Cosmologia: la radiazione cosmica di fondo (CMB). Come abbiamo visto, materia e radiazione sono inizialmente una sorta di tutt’uno, con i fotoni che sono continuamente diffusi nel plasma di elettroni e protoni liberi (se volete, “rimbalzano” in un ping pong cosmico tra le particelle). Ma, man mano che l’Universo si espande, la sua temperatura cala, fino a che non prevale l’attrazione elettrostatica tra protoni ed elettroni e si formano i primi atomi di idrogeno, che non riescono più a diffondere i fotoni come facevano prima i loro costituenti, perciò la radiazione è ora libera di fuggire. Questi primi fotoni liberi sono quelli che costituiscono la CMB, di cui in questo contributo Sebastiano ci descrive la polarizzazione. Pronti per il finale di stagione?

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The sound of silence: il Big Bang, un’esplosione silenziosa

Quando pensiamo al Big Bang non possiamo che immaginarci la più grande e incredibile esplosione. Un rumore fragoroso come se contemporaneamente si svolgessero dieci spettacoli pirotecnici. Boati, tuoni, baaaaaang. Un super mega petardo. Siamo proprio sicuri? Oggi, nella sua veste di scardina-certezze, Davide ci spiega perchè quel suono, anche a guardarlo bene, non è poi così...suono. A me ricorda un’alitata da Mangiamorte o un piccolo ruttino ma credo che l'ipotesi più accreditata in ambito scientifico sia il rumore di una specie di scoreggia...giudicherete voi una volta giunti in fondo all'articolo! Come sia possibile stabilire che rumore abbia fatto il Big Bang, lo scopriremo in questo #Astrowednesday.

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#GoodbyeMalinconia: Federica ed il PhD al CERN

Chi ci ha seguito in questi mesi saprà che #GoodbyeMalinconia racconta di chi, dopo aver studiato in Italia, ha trovato lavoro altrove. Questa rubrica, solitamente, non tratta di ricerca accademica, che, per come è strutturata, necessariamente richiede mobilità a chi la fa. In questa occasione, però, la struttura in cui fa il dottorato Federica risveglia la bambina curiosa che è in me, quindi mi perdonerete spero.

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Drake e l’equazione dell’amore: quando il tuo partner è un alieno

Esistono civiltà aliene nella nostra galassia? Bè, non possiamo rispondere a questa domanda con sicurezza. Esiste però un modo, un'equazione probabilistica, che stima il numero di possibili specie extraterrestri intelligenti nella Via Lattea: l'equazione di Drake. In questo #AstroWednesday, Davide ci spiega cos'è questa equazione e tenta di rispondere a una domanda ancora più complessa: è più facile per un fisico nerd trovare l'anima gemella o scoprire una specie aliena?

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