Planethunters: a caccia di pianeti
Ai nostri giorni è abbastanza frequente sentire la notizia della scoperta di un nuovo esopianeta, ossia un pianeta al di fuori del Sistema Solare, tanto che la cosa non ci meraviglia più.
“Nell’antichità l’uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell’universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l’inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l’universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo. E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri?”
Margherita Hack
Vi ritrovate spesso a guardare il cielo con il naso all’insù?
Vi chiedete, di tanto in tanto, se siamo soli nell’Universo? O come sia possibile andare nello spazio?Vi domandate di continuo come si possa studiare corpi celesti così lontani da noi?
Non abbiate timore allora: questa categoria fa proprio per voi!
I nostri AstroCosi (come li abbiamo affettuosamente soprannominati) sono pronti a rispondere ad ogni vostra curiosità con i loro stellari articoli!
Ai nostri giorni è abbastanza frequente sentire la notizia della scoperta di un nuovo esopianeta, ossia un pianeta al di fuori del Sistema Solare, tanto che la cosa non ci meraviglia più.
La scorsa volta ci eravamo lasciati con una nebulosa che stava iniziando a collassare. Oggi proseguiremo il nostro viaggio e arriveremo a vedere come nasce una stella.
Per prima cosa la notizia interessante: la NASA ha in programma una missione di nuova generazione per lo studio di tracce di composti organici prebiotici e la ricerca di possibili tracce di vita extraterrestre! Il nome: Dragonfly.
Tra qualche giorno il mondo celebrerà il cinquantesimo anniversario di uno dei momenti più significativi del XX secolo, almeno dal punto di vista scientifico/tecnologico: l’approdo dell’uomo sulla Luna. Infatti, per…
Non avendo la possibilità di studiare in laboratorio un buco nero o una stella di neutroni (termine che il correttore automatico mi corregge in "negroni" ????), l’astrofisica fa... Di necessità virtù.
Se vi state chiedendo se questo articolo è una recensione del recente film di Bradley Cooper, la risposta è no. Però, non disperate, vedremo qualcosa di molto più interessante (almeno credo).
E’ venerdì, 13 Aprile 2029. La popolosa città asiatica non sospetta di nulla. Eppure, quelli sono i suoi ultimi momenti di esistenza. Alle 21:20 UTC l’asteroide 2004 MN4, ma per tutti “Apophis”, entra nell'atmosfera terrestre.
Per “scrollare” questo articolo stai forse usando un mouse, un discendente di quello pensato negli anni ‘60 da Douglas Engelbart e da altri colleghi per facilitare l’attività degli scienziati
Che la terra fosse sferica era già noto ai greci. Chi misurò per primo la lunghezza del meridiano e come?
Prendo spunto da un articolo apparso sulla stampa recente (a questo link ne trovate la versione ospitata su Archive.org). Il giornalista, sfruttando un po’ la nostalgia del passato, alla “Una volta qui era tutta campagna”, ci annuncia: “Prepariamoci nuovi spunti romantici per le notti stellate, che non saranno mai più le stesse.”