A star is born!
Se vi state chiedendo se questo articolo è una recensione del recente film di Bradley Cooper, la risposta è no. Però, non disperate, vedremo qualcosa di molto più interessante (almeno credo).

“Nell’antichità l’uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell’universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l’inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l’universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo. E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri?”
Margherita Hack
Vi ritrovate spesso a guardare il cielo con il naso all’insù?
Vi chiedete, di tanto in tanto, se siamo soli nell’Universo? O come sia possibile andare nello spazio?
Vi domandate di continuo come si possa studiare corpi celesti così lontani da noi?
Non abbiate timore allora: questa categoria fa proprio per voi!
I nostri AstroCosi (come li abbiamo affettuosamente soprannominati) sono pronti a rispondere ad ogni vostra curiosità con i loro stellari articoli!
Se vi state chiedendo se questo articolo è una recensione del recente film di Bradley Cooper, la risposta è no. Però, non disperate, vedremo qualcosa di molto più interessante (almeno credo).
E’ venerdì, 13 Aprile 2029. La popolosa città asiatica non sospetta di nulla. Eppure, quelli sono i suoi ultimi momenti di esistenza. Alle 21:20 UTC l’asteroide 2004 MN4, ma per tutti “Apophis”, entra nell'atmosfera terrestre.
Per “scrollare” questo articolo stai forse usando un mouse, un discendente di quello pensato negli anni ‘60 da Douglas Engelbart e da altri colleghi per facilitare l’attività degli scienziati
Che la terra fosse sferica era già noto ai greci. Chi misurò per primo la lunghezza del meridiano e come?
Prendo spunto da un articolo apparso sulla stampa recente (a questo link ne trovate la versione ospitata su Archive.org). Il giornalista, sfruttando un po’ la nostalgia del passato, alla “Una volta qui era tutta campagna”, ci annuncia: “Prepariamoci nuovi spunti romantici per le notti stellate, che non saranno mai più le stesse.”
Nell'osservazione del cielo da parte dell'uomo, l'alleata migliore è la luce emessa dagli astri. Ma che informazioni possiamo ottenere oggi?
Un'altra invenzione spaziale che è diventata indispensabile nel nostro quotidiano.
Continuiamo la serie sulle invenzioni "spaziali".
Quanto spende un italiano all'anno in missioni spaziali? Provate ad indovinare e leggete la risposta nell'articolo
NASA e SpaceX hanno unito le forze nell'ipotesi di qualche pericolo proveniente dallo spazio, ma che tipo di pericolo?