Hedy Lamarr: genio e avventura
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[MGM / Clarence Bull, Public domain, via Wikimedia Commons]

Voglio una vita spericolata, voglio una vita come quella dei film, recita una famosa canzone. Quella di Hedwig Eva Maria Kiesler, in arte Hedy Lamarr, è andata decisamente oltre i set cinematografici e gli scenari più fantasiosi. 

Hedy Lamarr nacque a Vienna nel 1913. Considerata la diva più bella ma soprattutto coraggiosa del cinema (fu la prima a prestarsi a scene di nudo e sesso, che oggi susciterebbero persino tenerezza, ma allora furono uno scandalo senza eguali), dopo aver abbandonato gli studi di ingegneria per la carriera di attrice, sposò Fritz Mandl, un uomo affascinante che ben presto si tramutò nel suo gelosissimo carceriere, e che la costrinse ad abbandonare bruscamente le scene cinematografiche berlinesi.

Lui, magnate dell’industria delle armi, durante l’ascesa del regime nazista in Germania, foraggiava e supportava l’estrema destra viennese, e obbligava la moglie ad assistere silenziosamente ad interminabili mercanteggiamenti, esponendola come un trofeo. 

Ma una donna intelligente riesce a ricavare utilità da ogni situazione, anche la peggiore.

Di lì a poco (era il 1937) riuscì a fuggire di casa, travestita da cameriera, giunse rocambolescamente a Parigi, chiese il divorzio e partì per Londra. Lì, si imbarcò alla volta dell’America, conobbe lo sceneggiatore Gene Markey, lo conquistò e si sposarono. Furono anni di intenso lavoro Hollywoodiano.

In quel periodo, con passione illuminata, Hedy Lamarr dedicò notti intere ad un progetto che aveva dell’incredibile: grazie all’aiuto del suo amico musicista Antheil, memore delle lunghe trattative di casa Mandl, in cui sentiva parlare di sistemi radio per il controllo delle armi, l’attrice scienziata progettò quello che oggi conosciamo come frequency hopping spread spectrum: repentini e frequenti cambi di frequenza delle comunicazioni radio. Questo sistema, applicato al controllo a distanza dei siluri, avrebbe reso impossibile decodificare le informazioni dell’offensiva balistica americana. 

L’11 agosto del 1942 con il brevetto numero 2.292.387 nacque così il Secret Communication System, una tecnologia che, negli anni che seguirono, costituì le fondamenta di una vera e propria rivoluzione nel campo delle comunicazioni e che contribuì allo sviluppo del 3G, del bluetooth e del Wi-Fi.

Hedy Lamarr ricevette il giusto riconoscimento per il suo genio e il suo determinante contributo alla scienza in tarda età, dopo anni di oblìo, di crisi coniugali e affettive, di indifferenza e pregiudizi verso una donna che “giacché bella, non poteva certamente essere anche intelligente”.


Doriana Donno

Fonti:Hedy Lamarr. La vita e le invenzioni della donna più bella della storia del cinema, di Ruth Barton, traduzione a cura di C.Mapelli, Edizione Castelvecchi, Collana “I timoni”, 2011+

Fonti

  •  Archeocomputing.wordpress.com

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