
“La chimica è, tecnicamente… La chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole… Le molecole cambiano i loro legami; elementi… Si combinano e cambiano in composti. Beh, questa… Questa è la vita, giusto? Cioè è solo… È la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero!”
Walter White, “Breaking Bad”, S1Ep01 ‘Questione di chimica’
Che pensiate a pozioni ed esplosioni e vi immaginate “Breaking Bad” o “Smetto Quando Voglio” o che siate curiosi di ciò che c’è dietro la forense e di come si dati un reperto, persino che sia difficile pensare ad un chimico che “fa chimica” solo dietro ad un computer.
Per tutto questo e molto altro noi siamo qui, a raccontarvi la chimica di ogni giorno e quella lontana anni luce, di tutto ciò che ci affascina e del perché l’amiamo!
Al supermercato sono ormai molti i prodotti con la scritta Senza e poi un nome “strano” che indica una molecola o una classe di molecole. Tra i “senza” più comuni troviamo il Senza lattosio, specialmente nel reparto del latte e derivati. Ma cos'è il lattosio?
Immaginate un dipinto. Uno a caso tra tutti quelli che avete visto sui libri di arte, dal vivo, o perfino realizzati da voi. Sapete cosa state osservando?
Mia consolatrice nei momenti di sconforto e fedele compagna in quelli di felicità, la birra rappresenta forse la mia bevanda preferita e per questo motivo ho voluto approfondirne l’aspetto chimico, interessata a capire quali siano le molecole responsabili del suo gusto caratteristico.
Il sapone è l’esempio più comune di sostanza anfipatica, cioè di una sostanza le cui molecole contengono sia un gruppo idrofilo, “amico dell’acqua”, che un gruppo idrofobo, ossia che teme l’acqua. Ma di cosa è fatta la più semplice delle saponette?
Macchiato, espresso, americano, arabo, freddo, shakerato... Oggi il caffè è utilizzato in tutto il mondo da culture e popoli diversissimi tra loro, ma unite dall'azione della caffeina contenuta in una semplice, profumata tazzulell ‘e cafè.
La Plantago spp. è descritta, nella tradizione da Plinio il vecchio alla scuola medica salernitana, come ‘’Fortuna del Viandante’’ per le sue virtù; impariamo dunque a riconoscerla e scopriamone le proprietà.
per essere lo scarto di materiale che brucia, direi che il carbon black è un investimento che non va… in fumo!!
Vi siete mai chiesti cosa dia all'anguria quel meraviglioso profumo d'estate?
Quando i guanti non erano necessari in laboratorio qualcuno finiva per assaggiare il suo lavoro.
L'edera è ampiamente usata contro gli inestetismi della cellulite. Ma qual è il meccanismo che c'è dietro?