La Filosofia nasce in Grecia
La nascita della filosofia è collocata in un preciso momento storico e in un determinato luogo: la Grecia del VII sec. a.C.
“Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.”
(Rita Levi-Montalcini)
La mente è come un territorio di un racconto fantascientifico: ancora largamente inesplorata, si sa ben poco dei suoi processi e di come questi si traducono nei nostri pensieri e comportamenti!
Senza poi contare le interazioni fra persone, fra gruppi e fra società… C’è ancora tanto, tantissimo da scoprire… Assieme a noi!
La nascita della filosofia è collocata in un preciso momento storico e in un determinato luogo: la Grecia del VII sec. a.C.
A volte abbiamo la netta sensazione che anche il più piccolo e intimo gesto quotidiano venga mercificato, misurato col denaro, dato in pasto a pubblicitari e strateghi pronti a scombinarci i connotati.
Quando le leggi non vengono derivate dai costumi o quando una nuova legge ne contraddice una vecchia che non è stata abrogata, la legge diventa confusa e l'ingiustizia è, quindi, inevitabile."[Ron Hubbard]
Guardiamoci attorno, proviamo a cogliere quanta bellezza ci circonda, quanta meraviglia di materia e di pensiero: contemplare la realtà senza pregiudizi susciterebbe in noi una voglia maggiore di rispettarla, di esaltarla e di conservarla nel tempo.
Quando il cervello fa le cose in automatico
La musica è a tutto volume ma è ancora possibile chiacchierare con chi ci interessa. Come è possibile?
"Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono." [Galileo Galilei]
State leggendo queste righe? robabilmente siete appassionati di Scienza, ovvero un insieme delle conoscenze ottenute dall'uomo tramite il "metodo scientifico": niente di più lontano dalla filosofia, direte voi! E se non fosse così...?
Da che mondo è mondo, tutto parte sempre dalla domanda più elementare: “Perché?” e così come un bambino nascendo chiede il “perché” di ogni cosa a lui nuova, il filosofo compie la medesima azione... In maniera differente.